Mit der goldenen FMI-Ehrenkarte ehrt der italienische Motorradverband FMI Persönlichkeiten, die sich über Jahrzehnte hinweg besonders um den Motorsport verdient gemacht haben. Am Dienstag durfte sich auch Roland Sölva über diese besondere Auszeichnung freuen. Überreicht wurde sie vom Präsidenten des Südtiroler Landeskomitees der FMI, Marco Bolzonello, gemeinsam mit Vorstandsmitglied Norbert Lantschner.
Für den 64-jährigen Kalterer ist es eine verdiente Anerkennung für ein Lebenswerk, das weit über Südtirol hinaus große Spuren hinterlassen hat. Sölva war selbst erfolgreicher Motocross-Pilot, fuhr in den 1980er-Jahren nationale und internationale Rennen, gewann Wettbewerbe im Dreivenetien sowie Alpe-Adria-Rennen und stand mehrfach auf dem Podest. Selbst der Sprung in die 500ccm-Weltmeisterschaft war zum Greifen nah.
1992 machte Sölva seine große Leidenschaft schließlich zum Beruf und gründete sein Unternehmen „Sölva Import“. Von Beginn an setzte der Kalterer auf Innovationen im Bereich Fahrwerke, Stoßdämpfer und Gabelsysteme für Motocross- und Enduro-Motorräder. Bereits früh entwickelte Sölva eigene patentierte Lösungen und gehörte zu den ersten Herstellern, die traditionelle Telegabeln entscheidend weiterentwickelten.
Der Weg dorthin war allerdings alles andere als einfach. Besonders die Entwicklung neuer Gabelsysteme verlangte jahrelange Tüftelei. Zwei Jahre lang arbeitete Sölva an einer neuen Konstruktion mit Öl-, Feder- und Luftsystemen. Platzprobleme und enorme Belastungen führten immer wieder zu technischen Schwierigkeiten. Doch die Hartnäckigkeit machte den Kalterer in der Szene so angesehen.
Heute zählt Sölva im Enduro-Bereich zu den weltweit führenden Spezialisten. Seine Produkte stehen international für Qualität, Langlebigkeit und besonders lange Serviceintervalle. Vor allem Yamaha feierte mit den Südtiroler Komponenten große Erfolge. Gemeinsam mit dem Team De Carli Racing gewann Yamaha zahlreiche Titel. Bereits 1997 wurde mit den Sölva-Gabeln der erste Weltmeistertitel eingefahren, später folgten weitere große Triumphe, unter anderem mit Antonio Cairoli, der 2009 den WM-Titel holte. Insgesamt stehen mittlerweile zwölf Weltmeistertitel sowie unzählige Europameistertitel zu Buche.
Sölva gelang es zudem, technische Probleme zu lösen, an denen selbst große Hersteller scheiterten. So entwickelte der Kalterer Lösungen für bekannte Schwachstellen bei Fahrwerken und machte sich damit endgültig einen Namen in der internationalen Motorradszene. Heute exportiert Sölva Import seine Produkte in ganz Europa und auch in die USA. Zu den Partnern zählen viele renommierte Teams und Hersteller.
Der Name Sölva genießt in der Szene mittlerweile einen hervorragenden Ruf. Auch KTM zeigte großes Interesse an den Patenten des Kalterers. KTM-Legende Heinz Kinigadner wollte das Unternehmen übernehmen, Sölva lehnte jedoch ab. Der Südtiroler Visionär sieht weiterhin enormes Potenzial in seinen Entwicklungen. Zudem gibt es wieder Anfragen aus der Weltmeisterschaft, auch wenn der Aufwand für ein solches Engagement enorm ist.
Stillstand kommt für Roland Sölva jedenfalls nicht infrage. Auch nach Jahrzehnten im Motorsport arbeitet der Kalterer weiterhin täglich an neuen Ideen – genau das macht ihn bis heute zu einer der prägendsten Persönlichkeiten des Motorsports.

Consegnata la Tessera FMI Gold a Roland Sölva
Con la tessera Gold FMI, la Federazione Motociclistica Italiana premia personalità che nel corso dei decenni si sono distinte in modo particolare nel mondo del motociclismo. Martedì anche Roland Sölva ha ricevuto questo importante riconoscimento. A consegnarglielo sono stati il presidente del Comitato Provinciale FMI Bolzano Marco Bolzonello e il consigliere Norbert Lantschner.
Per il 64enne di Caldaro si tratta di un premio meritato per una carriera che ha lasciato il segno ben oltre i confini altoatesini. Sölva è stato pilota di motocross di successo: negli anni Ottanta ha partecipato a gare nazionali e internazionali, vincendo competizioni nel Triveneto e nell’Alpe Adria e conquistando diversi podi. Anche il sogno del Mondiale 500 era andato vicinissimo.
Nel 1992 Sölva ha trasformato la sua grande passione in una professione, fondando la “Sölva Import”. Fin dall’inizio il caldarese ha puntato sull’innovazione nel settore delle sospensioni, degli ammortizzatori e delle forcelle per moto da motocross ed enduro. Già nei primi anni sviluppò soluzioni brevettate e fu tra i pionieri nel perfezionamento delle tradizionali forcelle telescopiche.
La strada verso il successo, però, non è stata semplice. Lo sviluppo di nuovi sistemi di forcelle richiese anni di lavoro e sperimentazione. Per due anni Sölva lavorò a una nuova struttura con olio, molle e aria, affrontando continuamente problemi di spazio e di resistenza dei componenti. Proprio questa determinazione rese però il nome Sölva sempre più rispettato nel settore.
Oggi Sölva è considerato uno dei maggiori specialisti mondiali nel settore del motocross e dell’enduro. I suoi prodotti sono sinonimo di qualità, affidabilità e lunghi intervalli di manutenzione. In particolare Yamaha ha ottenuto grandi successi grazie alle componenti sviluppate dall’azienda caldarese. In collaborazione con il team De Carli Racing sono arrivati numerosi titoli mondiali. Già nel 1997 arrivò il primo titolo iridato con le forcelle Sölva, mentre negli anni successivi seguirono altri grandi successi, tra cui quello di Antonio Cairoli nel 2009. Complessivamente il marchio Sölva ha conquistato dodici titoli mondiali e innumerevoli titoli europei.
Sölva è riuscito a risolvere problemi tecnici quando nemmeno grandi costruttori c’erano riusciti. Grazie alle sue soluzioni innovative sulle sospensioni, il nome Sölva si è imposto definitivamente sulla scena internazionale. Oggi Sölva Import esporta i propri prodotti in tutta Europa e negli Stati Uniti, collaborando anche con importanti team e marchi.
Il nome Sölva gode ormai di grandissima stima nel mondo motociclistico. Anche KTM ha mostrato forte interesse per i brevetti sviluppati dall’azienda altoatesina. La leggenda KTM Heinz Kinigadner voleva rilevare l’azienda, ma Sölva rifiutò. Il visionario altoatesino vede infatti ancora enormi potenzialità nei propri progetti. Inoltre non mancano nuove richieste dal Mondiale, anche se un impegno di questo livello richiede sforzi enormi.
Per Roland Sölva, però, fermarsi non è un’opzione. Anche dopo decenni nel motociclismo continua a lavorare ogni giorno a nuove idee e innovazioni: è proprio questo che lo rende ancora oggi una delle personalità più importanti del motosport.




